"Note di scena", la rassegna di musica e teatro per i giovani
Varese
- Dieci appuntamenti per la stagione al Cinema Teatro Nuovo di Viale dei Mille dal 4 febbraio al 6 giugno con uno sguardo ai pił giovani. Cristina Doną e Patrizia Laquidara per il palinsesto musicale
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È stato presentato questa mattina, venerdì 29 gennaio, il nuovo cartellone di “Note di Scena”, la rassegna iniziata due anni fa al Cinema Teatro Nuovo di Viale dei Mille riscuotendo un buon successo. Quest’anno torna presentando dieci appuntamenti: otto di teatro e due con la musica di grandi cantautrici italiane. Saranno infatti Patrizia Laquidara il 25 marzo e Cristina Donà il 6 maggio le protagoniste di questa stagione.
La musica sarà protagonista anche negli appuntamenti teatrali, tutti infatti vedono una forte contaminazione delle note e, in alcuni casi, la presenza sul palcoscenico di musicisti e orchestre. Da "Sex Machine" di Giuliana Musso (11 febbraio) a "Tango di Periferia" del Teatro Blu (16 aprile) si susseguiranno appuntamenti di grande qualità e a buon prezzo. «Non è facile creare un palinsesto teatrale che attiri il pubblico – spiega Giulio Rossini, responsabile dell’associazione Filmstudio '90, promotrice della rassegna – ma anche quest’anno ci siamo mossi cercando spettacoli di interesse e di buona qualità. Diamo spazio a eventi con grandi nomi ma anche a spettacoli di teatro sperimentale e di diverso genere».
Il pubblico da raggiungere è quello dei giovani e dei giovanissimi che sembrano fruire sempre meno delle sale cinematografiche, causa lo scaricamento illegale di pellicole, ma molto attivi nell’ambito teatrale e musicale. «I giovani frequentano sempre meno le sale cinematografiche, mentre sembrano interessati alle scuole di teatro o di musica, anche in città i corsi hanno una buona risposta. – continua Giulio Rossini – Abbiamo quindi pensato di creare un palinsesto che possa creare in loro interesse e credo che lo spettacolo dal vivo sia un buon veicolo».
Si parte infatti il 4 febbraio con “Funeral Slivoviza”, uno spettacolo comico tratto dal film di successo Funeral Party. L’omaggio al cinema arriva anche con “Paradiso Blu” di Enzo Valeri Peruta (seguito dalla proiezione del film "Nitrati d'argento" di Marco Ferreri). "Arlecchino e Pulcinella...servitori di un padrone" sarà invece presentato dalle compagnie Giorni dispari teatro e Scuola del teatro nuovo il 18 febbraio mentre "Montedidio" della scuola del teatro del Popolo di Gallarate andrà in scena giovedì 27 maggio. Il 25 febbraio sarà la volta di “Magie Noire” che chiude la rassegna il 4 giugno proponendo uno sguardo alle culture del sud del mondo. Sarà infatti messo in scena dalla compagnia Grupo Pe NO Chao del Brasile, ragazzi della Favelas impegnati in un progetto sociale che si occupa del disagio giovanile, in collaborazione con l'associazione Mani Tese.
Sguardo rivolto anche alla Francia (il 24 marzo) con "1968" uno spettacolo che verrà presentato dalla Compagnia Francese di Roma in lingua originale, il cui ingresso è riservato alle scuole varesine. Appuntamento che segna, ancora una volta, la voglia di creare una rassegna che possa coivolgere le diverse realtà cittadine. Obiettivo che viene condiviso con “Sipari Uniti”, la rete provinciale per l’innovazione teatrale sostenuta dalla Fondazione Cariplo, all’interno della quale sono inseriti gli appuntamenti teatrali della rassegna. “Note di scena” vede ancora il patrocinio del Comune di Varese che, come ha spiegato Andrea Campane, dirigente dei servizi culturali: «È una buona rassegna che sosteniamo da anni. Il comune è attento alle attività culturali che vengono proposte in città». E a chi lamenta la mancanza di una rete di coordinamento tra le diverse realtà culturali varesine, spiega: «Al momento i numeri sono tali da far pensare che non ci siano problemi di sovrapposizioni tra gli spettacoli proposti nei diversi teatri di Varese. Non ci sono crisi di rapporti tra pubblico e privato, abbiamo sempre collaborato. Una rete cittadina (come quella della Fondazione Culturale di Gallarate ad esempio) potrebbe essere una buona risorsa e non si esclude di crearla nel futuro».
Lunedi 8 Febbraio 2010 Adelia Brigo
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