A Varese due grandi scienziati: hanno sfiorato il principio dell'Universo
Scienza
- Un incontro al Politeama con due esperti dei progetti scientifici più affascinanti degli anni: il satellite che fotograferà la prima luce emessa nella storia dell'universo e il macchinario che ci mostrerà la "particella di Dio"
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Il Comune di Varese, in collaborazione con l’Associazione Euresis e il Centro Culturale Massimiliano Kolbe, la partecipazione dell Società Astronomica Schiaparelli e il sostegno dell’Ufficio Scolastico Provinciale, organizza per la sera del 15 marzo (lunedì) presso la sala Politeama di Varese un incontro di altissimo livello scientifico con due protagonisti della ricerca di di base in fisica, i professori Marco Bersanelli e Lucio Rossi, dal titolo: “Alle colonne d’Ercole - Imprese scientifiche agli estremi confini della realtà fisica”.
Bersanelli e Rossi sono due eccezionali testimoni di uno sguardo appassionato e aperto al loro lavoro di ricerca, sempre attenti alle implicazioni profonde che deriva dal loro particolare rapporto con la realtà, come attesta anche la loro incessante attività tesa a raccontare quale sia il “fuoco” del loro lavoro e quali possano essere i punti di contatto con altri campi di conoscenza, dalla filosofia all’arte, alla letteratura. La loro presenza è un’occasione unica per entrare in contatto con le vicende umane di persone che hanno impegnato la vita a investigare la realtà ai suoi estremi confini, l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo.
Marco Bersanelli è uno dei responsabili del più sensibile, potente e completo satellite per lo studio della Radiazione Cosmica Fondo mai costruito: Planck. Lanciato nello spazio a 1,5 milioni di km il 14 maggio del 2009, il satellite Planck fornirà la migliore immagine di sempre della prima luce che ha attraversato l’universo, quasi 14 miliardi di anni fa.
Lucio Rossi è il responsabile del Gruppo che ha costruito i magneti superconduttori di LHC (Large Hadron Collider), il più grande esperimento di fisica delle particelle mai realizzato. Il Prof. Rossi è uno dei leader all’interno del CERN di Ginevra, il grande Centro di Ricerca di fisica subnucleare. L’attività di LHC permetterà di chiarire alcuni interrogativi che riguardano i costituenti ultimi della materia, in particolare l’esistenza del Bosone di Higgs, la cosiddetta “Particella di Dio”.
L’appuntamento è allo stesso tempo una eccezionale possibilità offerta alla cittadinanza e alle scolaresche per poter entrare in contatto con una dimensione ai più sconosciuta dell’attività degli scienziati, quella in cui la ricerca diventa una vera e propria impresa, che coinvolge decine di istituti e industrie sparsi per il mondo, dà lavoro a migliaia di persone, richiede spese ingenti e tempi lunghissimi di realizzazione, stimola incessantemente la tecnologia alla ricerca di nuove soluzioni, contribuendo al benessere di tutti, senza cercare un tornaconto diretto, ma unicamente per rispondere alla sete di conoscenza propria dell’uomo.
Martedi 9 Marzo 2010 simone.gambirasio@varesenews.it
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