Questo sito utilizza i cookies per migliorare servizi e esperienza dei lettori. La prosecuzione della navigazione, comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookies.

Comune di Varese
Fondazione Cariplo

Nel parco di villa Toeplitz, tra i più belli d’Italia, architetture vegetali e giochi d’acqua accolgono i visitatori che vogliono conoscere le avvincenti scoperte dei Fratelli Castiglioni. Berenice Pancrisia e l’oro dei faraoni, la ricostruzione con rari pezzi originali di un grande accampamento Tuareg, le raccolte di oggetti d’uso comune ma anche ornamenti e armi deiNilo Camiti, dei Beja e dei Nubiani, raccontano un’Africa ormai scomparsa, scoperta e documentata dai Castiglioni dalla fine degli anni Cinquanta a oggi.

Video

Dépendance di Villa Toeplitz, al suo interno il Museo Castiglioni

 

Audioguide (download in formato mp3 - Italiano):

1. L'oro dei Faraoni | 2. Silica Glass | 3. Smeraldi Selci e Folgorite | 4. I graffiti del Bergiug | 5. I Tuareg | 6. I Beja e i Nubiani | 7. I Nilo Camiti


Audioguides ( mp3 download - English):

1. L'oro dei Faraoni | 2. Silica Glass | 3. Smeraldi Selci e Folgorite | 4. I graffiti del Bergiug | 5. I Tuareg | 6. I Beja e i Nubiani | 7. I Nilo Camiti


IL MUSEO
Il Museo, ospitato nella dèpendance di Villa Toeplitz, si sviluppa su due piani: il piano terra raccoglie la collazione archeologica, il piano primo quella etnografica. Quattro le sezioni principali: Il Deserto del Sahara preistorico, il Deserto del Sahara storico, il Deserto del Sahara recente e la savana africana. Attraverso reperti unici e originali il museo racconta la storia, e le  storie, di un'Africa antica e di un’Africa più recente ma ormai quasi scomparsa. Nel contempo si ripercorrono sessant'anni di incredibili spedizioni dei fratelli Castiglioni che ebbero inizio con un avventuroso viaggio in Vespa nel 1957 che, passando per Francia e Spagna li portò, dopo aver attraversato lo stretto di Gibilterra, in Africa fino ad arrivare in Senegal.


LA COLLEZIONE
Qui è possibile scoprire come veniva estratto l’oro in epoca faraonica dalle numerose miniere presenti nell’area dove è stata ritrovata la città di Berenice Pancrisia (Sudan). Si può ammirare la collezione di calchi di graffiti preistorici dello uadi Bergiug (Libia) risalenti a più di 10.000 anni fa. Si possono osservare i busti adornati con parrucche che riproducono le tipiche elaborate acconciature dei Nilo Camiti, pastori della savana africana (Kenya, Tanzania, Uganda). Una sala multimediale del museo svela la ricostruzione di un attendamento Tuareg, realizzata con materiale originale e nel rispetto della cultura tradizionale di questo popolo. Si tratta di un unicum per qualità e varietà dei reperti: oltre alla tenda, composta da decine di pelli di capra, dipinte di ocra rossa e sapientemente cucite dalle donne, sono presenti oggetti e utensili di uso quotidiano, come variopinte sacche per i viveri e per gli indumenti, armi, semplici giacigli, oggetti di cucina, indumenti e macine.


Museo Castiglioni

Viale Vico 46

21100 Varese (ingresso da Villa Toeplitz)

T +39 334 9687111 | +39 0332 1692429

www.museocastiglioni.it

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

ORARI: giovedì-domenica: 10-19
Altri giorni su prenotazione

PREZZI:
Intero: € 5,00
Ridotto: € 3,00 bambini dai 5 ai 10 anni e gruppi sopra le 15 persone
Scuole: € 8,00 ad alunno comprensivi di visita guidata di proiezione di un documentario di etnologia o di archeologia riguardante le tematiche del museo. Ciascun documentario è realizzato dai fratelli Castiglioni con filmati originali.
Gratuito: accompagnatori di scolaresche

Mappa

Facebook
Linkedin
Youtube
Google +

 

Resta sempre aggiornato sugli eventi culturali a Varese