Stagione Musicale Comunale - Stagione 2011/2012
domenica 15 gennaio 2012

ore 20:30
VERONIKA EBERLE violino | FRANCESCO PIEMONTESI pianoforte
Stagione Musicale Comunale 2011/2012

BEETHOVEN
Sonata per violino e pianoforte in la maggiore op.47 “Kreutzer”

DEBUSSY
Sonata per violino e pianoforte

BARTÓK
Sonata n.1 per violino e pianoforte op.21 BB 84 (Sz75)

Veronika Eberle ha poco più di vent'anni eppure, secondo un copione non raro fra i giovani violinisti, è sulla scena da oltre dieci, da quando cioè ha debuttato all'età di dieci anni, con i Münchener Symphoniker. Da allora in poi Veronika ha suonato in veste di solista con le migliori e più importanti orchestre del mondo, fra le quali anche i Berliner Philharmoniker diretti da sir Simon Rattle al festival di Salisburgo, e si è esibita per le più importanti istituzioni musicali, come la Carnegie Hall di New York, il Theatre de la Ville di Parigi o il Mozarteum di Salisburgo.
Al suo fianco troveremo Francesco Piemontesi, solista di rango, chiamato ad affiancare col proprio talento il meraviglioso Stradivari di Veronika in un programma impegnativo per entrambi, comprendente la Sonata "Kreutzer" di Beethoven, la meravigliosa Sonata di Debussy e la prima Sonata di Bartók.

Salone Estense, via Sacco 5
domenica 29 gennaio 2012

ore 20:30
BERLIN COMEDIAN HARMONISTS
Stagione Musicale Comunale 2011/2012

Holger Off tenore
Ralf Steinhagen tenore
Olaf Drauschke baritono
Philipp Seibert baritono
Wolfgang Höltzel basso
Horst Maria Merz pianoforte

«Veronika, der Lenz ist da» – concerto della memoria
Il repertorio dei Comedian Harmonists (canzoni e arrangiamenti di brani classici e non)


«AAA Cercasi rarità!!! Cercasi un tenore e un basso per dar vita a un gruppo musicale senza pari». È iniziata così, con un annuncio di giornale, la storia dei Comedian Harmonists, ossia la storia di uno dei più celebri gruppi vocali tedeschi fra le due guerre. Un gruppo partito un po' in sordina, formato da tre tedeschi e tre ebrei tedeschi, e che allorquando il nazismo salì al potere teneva oltre 150 concerti l'anno, vale a dire un concerto ogni due giorni e mezzo, e che vendeva centinaia di migliaia di copie di dischi. Ebbene, la loro storia, ossia la storia di una fortuna musicale troncata dall'avvento del nazismo, che negò alla parte ebrea del gruppo la possibilità di continuare a cantare, ci verrà raccontata dai nuovi Comedian Harmonists in un concerto che alternerà la lettura di alcune pagine del diario del fondatore del gruppo con l'esecuzione dei brani che ne segnarono il successo. Un concerto-testimonianza per non dimenticare…

Salone Estense, via Sacco 5
domenica 5 febbraio 2012

ore 20:30
IAN BOSTRIDGE tenore | GRAHAM JOHNSON pianoforte
Stagione Musicale Comunale 2011/2012

Lieder su testi di Heine e altri poeti

SCHUMANN
quattro Lieder su testi di Heine (dalle opp.127 e 142)
Liederkreis op.24 (testi di Heine)


BRAHMS
quattro Lieder su testi di Heine (dalle opp. 85 e 96)
Nove Lieder und Gesänge op.32


L'hanno paragonato al Werther di Goethe, vuoi per la figura esile, vuoi per l'aria assorta. Ma la sua voce non è né esile né assorta: la sua è, piuttosto, una voce calda, morbida ed espressiva ed è nata per i Lieder. Anche se lui, Ian Bostridge, oggi uno dei massimi liederisti sulla scena, fino a vent'anni era "soltanto" un brillante studioso di storia e filosofia a Oxford e a Cambridge, avviato alla carriera accademica. Cantava sì, ma per hobby, anche se ogni volta che nelle recite scolastiche erano alla ricerca di un solista di razza, la scelta – guarda caso – cadeva sempre su di lui. E intanto l'entusiasmo del pubblico cresceva, anche se soltanto per quelle che, in fondo, erano le rare esibizioni di un brillante studente universitario. Ma crebbe a tal punto che Ian Bostridge cambiò strada, divenendo in breve una delle voci più apprezzate per Schubert, Schumann e Brahms, fino a Britten di cui è oggi considerato il massimo interprete.
E proprio a Schumann e a Brahms sarà dedicato il concerto varesino, che vedrà Bostridge affiancato da Graham Johnson, uno dei massimi specialisti al mondo nell'arte dell'accompagnamento vocale al pianoforte.

Salone Estense, via Sacco 5
domenica 19 febbraio 2012

ore 20:30
QUARTETTO DI CREMONA
Stagione Musicale Comunale 2011/2012

Cristiano Gualco violino
Paolo Andreoli violino
Simone Gramaglia viola
Giovanni Scaglione violoncello

VACCHI*
Un quartetto (da definire)

BARTÓK
Quartetto per archi n.4 BB 95

BEETHOVEN
Quartetto per archi in fa maggiore op.59 n.1 «Rasumovsky»

*Fabio Vacchi introdurrà il quartetto per archi di sua composizione

Ha illustri precedenti l'affermazione internazionale del Quartetto di Cremona che oggi può vantare esibizioni in tutto il mondo, sulle orme dello storico e amatissimo Quartetto Italiano. E del resto, come dimenticare che l'attuale formazione, stabile da un decennio, si è formata proprio alla scuola di Piero Farulli, che del Quartetto Italiano fu l'indimenticabile viola? Il loro stile, all'insegna del buon gusto, dell'equilibrio e della perfezione, è stato paragonato a quello dei grandi protagonisti italiani della moda, e non è certo un caso se all'estero, del Quartetto di Cremona hanno scritto che «cuce Mozart alla perfezione, come fosse un abito di Armani».
Insieme agli esecutori, sarà presente anche il compositore Fabio Vacchi (che il grande pubblico ricorderà, fra l'altro, come vincitore di un «David Donatello» per la colonna sonora del film Il mestiere delle armi di Ermanno Olmi), che introdurrà il proprio quartetto prima della sua esecuzione.

Salone Estense, via Sacco 5
domenica 11 marzo 2012

ore 20:30
VENICE BAROQUE ORCHESTRA | Romina Basso contralto | Michele Favaro traversiere e oboe
Stagione Musicale Comunale 2011/2012

ALBINONI
Concerto in sol maggiore per archi e b.c. op. VII n.4

A. MARCELLO
Concerto in re minore per oboe, archi e b.c.

VIVALDI
Sinfonia in la maggiore per archi e b.c. RV 158
Aria “Sol da te mio dolce amore” (da Orlando)
Concerto in sol maggiore per traversiere, archi e b.c. RV 436
Aria “Rompo i ceppi” (da Orlando)
Aria “Sovvente il sole” (da Andromeda liberata)
Aria “Se lento ancora il fulmine” (da Argippo)


Non poteva certo mancare l’appuntamento con la musica barocca, che trova da sempre nell’invidiabile cornice del Salone Estense, la sua collocazione ideale. Quest’anno, dopo il primo eccezionale assaggio di dicembre, sarà la volta della Venice Baroque Orchestra e del contralto Romina Basso che si esibiranno in un concerto vocale e strumentale con musiche di Vivaldi, Albinoni e Tomaso Marcello, il tutto su strumenti rigorosamente originali. Intensa e pluripremiata è la loro attività discografica, prima con Sony, oggi con Deutsche Grammophon, come intensa è la collaborazione con solisti di primissimo piano, fra i quali spicca il contralto goriziano Romina Basso, vincitrice di concorsi quali il «Toti dal Monte» e il «Placido Domingo Operalia».

In ricordo di Luigi Ambrosoli

Salone Estense, via Sacco 5
domenica 25 marzo 2012

ore 20:30
LOUIS LORTIE pianoforte
Stagione Musicale Comunale 2011/2012

SCHUBERT
Impromptus op.90 D 899

SCHUBERT-LISZT
Lieder

SCHUBERT
Sonata per pianoforte in si bemolle maggiore D 960

Ritorna gradito ospite della nostra Stagione, dopo tanti anni di assenza, Louis Lortie, il grande pianista canadese reduce dalle ultime mirabili apparizioni concertistiche ed emissioni discografiche salutate dalla critica con unanime entusiasmo. Louis Lortie è da sempre un amico affezionato dei nostri concerti tanto che serbiamo di lui il ricordo di trionfali esecuzioni, fra cui una meravigliosa interpretazione degli Studi di Chopin. E Lortie ama Varese e il suo Sacro Monte, che l'artista scoprì quasi per caso durante una tournée che prevedeva una tappa anche nella nostra città. Siamo perciò felicissimi di avergli affidato il nostro penultimo concerto interamente dedicato a Schubert e alle trascrizioni lisztiane di alcuni suoi capolavori.

Salone Estense, via Sacco 5
luned́ 16 aprile 2012

ore 20:30
CORO E SOLISTI DELL'ACCADEMIA TEATRO ALLA SCALA | Bruno Casoni direttore | Vincenzo Scalera pianoforte
Stagione Musicale Comunale 2011/2012

Solisti da definire

ROSSINI
Petite Messe Solennelle per coro, quattro solisti, due pianoforti e armonium

Com'è stato autorevolmente detto la Petite Messe Solennelle non è né "piccola" né forse particolarmente "solenne" ma resta, al di là di tutto, uno dei capisaldi della musica sacra dell'Ottocento. Rossini la definì «l'ultimo peccato della mia vecchiaia» dato che nel 1863, anno in cui la compose, aveva seppur di poco passato la settantina. Di questo capolavoro Rossini approntò anche una versione orchestrale ma la prima e originaria stesura, quella che prevede oltre ai solisti e al coro, due pianoforti e un armonium, è ritenuta notevolmente superiore e ben più interessante della seconda. Ed è proprio questa la versione che ascolteremo dalle voci dei solisti e del coro dell'Accademia del Teatro alla Scala sotto la direzione del grande Bruno Casoni, direttore del coro dello stesso Teatro.

In ricordo di Luigi Orrigoni

Ingresso libero. Gli abbonati alla Stagione Musicale avranno il posto riservato fino a dieci minuti prima dell’orario d’inizio.

Basilica di San Vittore